Linen, precious as the future

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Microplastiche: il mare chiama, Linificio risponde

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05 Ott 2023

SOSTENIBILITÀ

La sesta tappa della campagna “Only One: One Planet, One Ocean, One Health” lanciata da Marevivo, Marina Militare, Fondazione Dohrn e supportata da Beko, per sensibilizzare istituzioni e grande pubblico sul tema della transizione ecologica, ha coinciso con il convegno istituzionale promosso da Beko per fare luce sull’emergenza dell’inquinamento marino da microfibre, principale minaccia di un ecosistema che produce il 50% dell’ossigeno che respiriamo e assorbe un terzo dell’anidride carbonica prodotta, oltre a essere il più grande regolatore del clima e scrigno di preziosa biodiversità.

All’evento era presente anche Linificio e Canapificio Nazionale, che ha portato testimonianza del suo impegno concreto nei confronti di questa problematica.

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Pierluigi Fusco Girard, Amministratore Delegato, ha evidenziato con il suo intervento come il lino, oltre ad essere il materiale più antico al mondo, detenga il primato di sostenibilità rispetto alle altre fibre grazie al minore impatto sull’ambiente:

“Ringrazio Marevivo per avermi coinvolto in questa tavola rotonda per trattare insieme tematiche che Linificio, certificato B Corp, include nel suo operato quotidiano: tutelare la vita sott’acqua e sulla terra grazie a innovazione continua e interventi mirati. Tra questi lo sviluppo di reti per il packaging alimentare in lino insieme a KUKU International Packaging, un’alternativa creata per ridurre il quantitativo di reti di plastica che continuano a fluire verso mari ed oceani.

La transizione energetica ha carattere di urgenza, non spostiamo in là la nostra responsabilità: va bene parlare di sviluppo sostenibile e responsabilità verso le generazioni future, ma dobbiamo agire qui e ora.

Il problema deve essere affrontato insieme, anche coinvolgendo filiere diverse, perché è un tema complesso e da soli si può fare molto.”

Ricerca, innovazione e collaborazione sono le chiavi che possono aprire le porte di un futuro dove l’impronta umana possa convivere sostenibilmente con la natura e tutti i suoi elementi.