Linen, precious as the future

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I ruggenti anni ‘20

SenatoreBorletti

25 Mar 2024

LINIFICIO

Nonostante la scomparsa di Ettore Ponti, le trattative per la fusione con le Manifatture Italiane Riunite non si fermarono. Il 1° gennaio 1920, unendo gli impianti di Villa d’Almè, Pontevico, Vimercate, Oreno, Concorezzo, Sampierdarena, Viserba, Ronco Scrivia e Debba al già folto gruppo di Linificio e Canapificio Nazionale, si delineò un nuovo assetto sotto la guida del nuovo Presidente Senatore Borletti d’Arosio. L’espansione continuò con l’aggiunta degli opifici di Melegnano e S. Angelo Lodigiano (della Castellini & C.), Crocetta del Montello (Canapificio Veneto Antonini e Ceresa) e Frattamaggiore (Canapificio Napoletano).

Il nuovo assetto necessitò anche di un miglioramento nella gestione generale.

Oltre a un cambiamento amministrativo e gestionale, iniziò la costruzione della sede centrale a Milano in via Ansperto 5 su progetto di Piero Portaluppi. Anche la revisione dell’apparato commerciale rientrò nel piano di miglioramento e vennero costituite le Agenzie di Genova, Venezia, Napoli, Roma e Buenos Aires.

Gli anni ‘20 furono pure un periodo di grande rinnovamento tecnico e tecnologico degli impianti. Maggiore attività, inoltre, necessita di maggiore energia: per questo motivo cominciò nello stesso periodo la costruzione dell’impianto idroelettrico di Cassano d’Adda (60 milioni di kwh annui) su progetto dell’ingegnere Pietro Rusca, ex direttore dello stabilimento di Cassano.

Tuttavia l’ombra della crisi mondiale incombeva e cominciarono a sentirsi i primi venti di cambiamento. Prima che investissero anche l’azienda ci fu tempo per acquisire gli stabilimenti di Lugo (Canapificio Val di Senio), Cento (Canapificio Centese e Melloni), Pioppe di Salvaro (ditta Salvatore A. Turri) e S. Maria Capua a Vetere (Canapificio Italiano), con i quali fu creata la controllata S.A. Industrie Canapiere Italiane.

Linificio e Canapificio era così pronto ad affrontare il decennio successivo con una forza pari a quella degli eventi che avrebbero travolto il mondo.